Apparato Muscolo-Scheletrico
L'apparato muscolo-scheletrico integra ossa, articolazioni, muscoli scheletrici, tendini e legamenti in un sistema biomeccanico e metabolico unitario. Sostiene il corpo, consente locomozione fine e grossolana, protegge organi vitali e partecipa all'omeostasi minerale e alla emopoiesi. La sua organizzazione gerarchica spazia dalla macroanatomia regionale alla biologia molecolare del sarcomero.
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Lo scheletro umano adulto comprende circa 206 ossa distinte suddivise in scheletro assile e appendicolare. Lo scheletro assile include cranio, colonna vertebrale, coste e sterno. Il cranio è formato da neurocranio e splancnocranio, con ossa pari e impari unite da suture fibrose che consentono crescita e assorbimento degli urti. La colonna vertebrale presenta 7 vertebre cervicali, 12 toraciche, 5 lombari, il sacro fuso e il coccige, con curvature fisiologiche lordotiche cervicali e lombari e cifotiche toracica e sacrale, essenziali per l'ammortizzazione del carico assiale.
Lo scheletro appendicolare comprende cinti scapolare e pelvico e gli arti. Il cinto scapolare, costituito da clavicola e scapola, garantisce ampia mobilità della spalla a scapito della stabilità. Il cinto pelvico, robusto e solidamente connesso al sacro tramite articolazioni sacro-iliache, trasferisce carichi dal tronco agli arti inferiori. Le ossa lunghe presentano diafisi, metafisi ed epifisi, con cavità midollare contenente midollo emopoietico o adiposo.
Le articolazioni sono classificate in fibrose, cartilaginee e sinoviali. Le sinoviali, di maggior interesse funzionale, comprendono tipi a cerniera, a sella, condiloide, a perno, piane e sferoidali. Ogni articolazione sinoviale possiede capsula fibrosa, membrana sinoviale, liquido sinoviale, cartilagine ialina e legamenti di rinforzo. Esempi critici: articolazione gleno-omerale con legamenti gleno-omerali e labbro glenoideo; ginocchio con legamenti crociati anteriore e posteriore, collaterali mediale e laterale, menischi mediale e laterale; anca con legamento ileo-femorale, pubo-femorale e ischio-femorale.
I muscoli scheletrici sono organizzati per regioni. Testa e collo: muscoli mimici innervati dal faciale, masticatori dal mandibolare del trigemino, sternocleidomastoideo e trapezio da accessorio. Tronco: muscoli paravertebrali erettori della colonna, intercostali, diaframma con innervazione frenica C3-C5, muscoli della parete addominale con retto, obliqui e trasverso. Arto superiore: cuffia dei rotatori, deltoide, bicipite brachiale, tricipite, flessori ed estensori di avambraccio e mano con compartimenti fasciali distinti. Arto inferiore: ileopsoas, glutei, quadricipite femorale, ischiocrurali, tricipite surale, tibiale anteriore. Ogni muscolo è descritto per origine, inserzione, innervazione e azione principale.
Fisiologia Approfondita
La contrazione muscolare scheletrica inizia con potenziale d'azione motorio che si propaga lungo il sarcolemma e i tubuli T, attivando recettori diidropiridinici che interagiscono con recettori rianodinici del reticolo sarcoplasmatico inducendo rilascio di Ca2+. Il calcio si lega alla troponina C, provocando spostamento della tropomiosina e esposizione dei siti di legame per la miosina sull'actina. Il ciclo dei ponti trasversali prevede attacco della testa miosinica ADP-Pi, colpo di forza con rilascio di Pi e ADP, distacco dopo legame di ATP e idrolisi per ricarico. L'accoppiamento eccitazione-contrazione è strettamente dipendente dalla ricaptazione di calcio da parte della SERCA.
Le fibre muscolari si distinguono in tipo I a contrazione lenta, ossidative, ricche di mioglobina e mitocondri, resistenti alla fatica; tipo IIa intermedie, ossidativo-glicolitiche; tipo IIx rapide, glicolitiche, ad alta potenza ma facilmente affaticabili. Il reclutamento motorio segue il principio di Henneman, con unità motorie piccole attivate per compiti fini e progressive aggiunte per forze maggiori.
Il rimodellamento osseo è un processo continuo di riassorbimento e neoformazione. Gli osteoclasti multinucleati derivati da monociti riassorbono matrice creando lacune di Howship; gli osteoblasti di origine mesenchimale depongono osteoide che mineralizza. Gli osteociti, inclusi nella matrice, agiscono da mechanosensori regolando attività tramite sclerostina e RANKL/OPG. La regolazione del calcio coinvolge PTH che stimola riassorbimento osseo, riassorbimento renale di calcio e sintesi di calcitriolo; calcitonina inibisce osteoclasti; vitamina D aumenta assorbimento intestinale di calcio e fosfato.
Istologia Microscopica
Il tessuto osseo lamellare maturo presenta osteoni con lamelle concentriche attorno a canale di Havers contenente vasi e nervi, collegati da canali di Volkmann. Tra gli osteoni si trovano sistemi interstiziali. Il tessuto non lamellare o a fibre intrecciate è presente in sviluppo e riparazione fratturativa. La matrice è costituita da collagene tipo I e idrossiapatite.
La cartilagine ialina riveste superfici articolari, con condrociti in lacune e matrice ricca di collagene II e proteoglicani. La cartilagine elastica contiene fibre elastiche, presente in padiglione auricolare ed epiglottide. La fibrocartilagine possiede fasci densi di collagene I, adatta a resistere a compressione e trazione, presente in dischi intervertebrali e menischi.
La fibra muscolare striata è un sincizio multinucleato con sarcomero delimitato da linee Z. Banda A anisotropa con miosina, banda I isotropa con actina, banda H zona centrale di sola miosina. Le triadi, formate da tubulo T e due cisterne terminali, sono posizionate a giunzione A-I. Mitocondri abbondanti in fibre ossidative.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Osteoporosi: riduzione della massa ossea e deterioramento microarchitetturale con aumento rischio di frattura. Postmenopausale per carenza estrogenica con aumento RANKL; senile per ridotto apporto di calcio e vitamina D e ridotta attività osteoblastica. Fratture tipiche di vertebre, femore prossimale e polso.
Osteoartrite: degenerazione cartilaginea con fibrillazione, esposizione dell'osso subcondrale, formazione di osteofiti, infiammazione sinoviale di basso grado. Fattori meccanici, età, obesità, genetica. Dolore da carico, rigidità mattutina breve.
Artrite reumatoide: malattia autoimmune sistemica con sinovite proliferativa, pannus invasivo, erosioni ossee. Anticorpi anti-CCP e fattore reumatoide. Citochine chiave TNF alfa, IL-6. Deformità articolari e coinvolgimento extra-articolare.
Fratture: interruzione continuità ossea per trauma o stress. Guarigione per callo fibroso e ossificazione endocondrale. Complicanze: pseudoartrosi, sindrome compartimentale, embolia adiposa.
Sarcopenia: perdita di massa e funzione muscolare correlata all'età con riduzione fibre tipo II, denervazione e infiltrazione adiposa. Impatto su fragilità e cadute.
Distrofia muscolare di Duchenne: mutazione gene distrofina X-linked, assenza di distrofina con fragilità sarcolemmale, necrosi, sostituzione fibro-adiposa. Insufficienza respiratoria e cardiomiopatia.
Tendinopatie: degenerazione tendinea da sovraccarico con disorganizzazione collagenica e neovascolarizzazione. Dolore localizzato.
Gotta: deposizione di cristalli di urato monosodico in articolazioni e tessuti molli per iperuricemia. Attacco acuto con infiammazione mediata da NLRP3 e IL-1 beta.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo d'azione | Indicazioni | Effetti avversi rilevanti |
|---|---|---|---|
| Bisfosfonati: alendronato, risedronato, zoledronato | Inibizione farnesil pirofosfato sintasi negli osteoclasti, induzione apoptosi, riduzione riassorbimento | Osteoporosi postmenopausale e maschile, Paget | Esofagite, osteonecrosi mandibolare, fratture atipiche femorali |
| Denosumab | Anticorpo monoclonale anti RANKL, inibisce differenziamento osteoclastico | Osteoporosi ad alto rischio, metastasi ossee | Ipocalcemia, infezioni, osteonecrosi mandibolare |
| Teriparatide | Analogo PTH 1-34, stimolazione intermittente osteoblastica anabolica | Osteoporosi grave | Ipercalcemia, crampi, controindicato in neoplasie ossee |
| FANS: ibuprofene, naprossene | Inibizione COX-1 e COX-2, riduzione prostaglandine proinfiammatorie | Dolore muscoloscheletrico, artriti | Gastropatia, nefrotossicità, rischio cardiovascolare |
| Corticosteroidi: prednisone | Attivazione recettori glucocorticoidi, inibizione NF-kB, riduzione citochine | Artrite reumatoide, flogosi | Osteoporosi, diabete, ipertensione, infezioni |
| DMARDs: metotrexato | Inibizione diidrofolato reduttasi, aumento adenosina antinfiammatoria | Artrite reumatoide, psoriasica | Epatotossicità, mielosoppressione, polmonite |
| Allopurinolo, febuxostat | Inibizione xantina ossidasi, riduzione produzione acido urico | Gotta cronica, prevenzione | Reazioni cutanee, sindrome da ipersensibilità |
Sistema Nervoso
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Il sistema nervoso centrale comprende encefalo e midollo spinale protetti da meningi e liquor. L'encefalo si suddivide in telencefalo con corteccia cerebrale a sei strati, diencefalo con talamo e ipotalamo, tronco encefalico con mesencefalo, ponte e bulbo, e cervelletto con corteccia cerebellare a tre strati. Il midollo spinale presenta ingrossamenti cervicale e lombosacrale per innervazione degli arti. Il sistema nervoso periferico include nervi cranici e spinali, plessi e gangli autonomici.
Fisiologia Approfondita
La trasmissione sinaptica chimica si basa su rilascio di neurotrasmettitore calcio-dipendente, legame recettoriale ionotropo o metabotropo, generazione di potenziali postsinaptici eccitatori o inibitori e integrazione spaziotemporale. I circuiti corticali operano con oscillazioni ritmiche e plasticità sinaptica Hebbiana e omeostatica. Il sistema autonomo simpatico e parasimpatico regola funzioni viscerali tramite neurotrasmettitori acetilcolina e noradrenalina.
Istologia Microscopica
Neuroni con corpo cellulare, dendriti e assone mielinizzato da oligodendrociti nel SNC e cellule di Schwann nel SNP. Astrociti regolano omeostasi ionica e barriera ematoencefalica. Microglia svolge sorveglianza immunitaria. La corteccia cerebrale mostra stratificazione con neuroni piramidali e interneuroni GABAergici.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Ictus ischemico per occlusione arteriosa con core necrotico e penombra salvabile. Malattia di Alzheimer con accumulo di beta amiloide e tau iperfosforilata, perdita sinaptica. Sclerosi multipla con demielinizzazione autoimmune. Epilessia per ipereccitabilità di rete. Morbo di Parkinson con degenerazione dopaminergica nigrostriatale.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| Levodopa + carbidopa | Precursore dopamina, inibizione decarbossilasi periferica | Parkinson | Discinesie, fluttuazioni motorie, nausea |
| Inibitori colinesterasi | Aumento acetilcolina sinaptica | Alzheimer lieve-moderato | Nausea, bradicardia |
| Antiepilettici: lamotrigina, levetiracetam | Blocco canali Na+, modulazione SV2A | Epilessia | Rash, sonnolenza |
| Antidepressivi SSRI | Inibizione reuptake serotonina | Depressione, ansia | Disagio gastrointestinale, disfunzione sessuale |
Apparato Cardiovascolare
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Il cuore possiede quattro camere con valvole atrioventricolari e semilunari, sistema di conduzione con nodo senoatriale, atrioventricolare, fascio di His e fibre di Purkinje. Le coronarie destra e sinistra originano dai seni di Valsalva. Il circolo sistemico e polmonare garantiscono scambi. I vasi presentano tonaca intima, media e avventizia con differenze tra arterie elastiche, muscolari, capillari e vene.
Fisiologia Approfondita
Il ciclo cardiaco alterna sistole e diastole con fasi isovolumetriche ed eiezione. La legge di Frank-Starling regola gittata in base a precarico. Il potenziale d'azione cardiaco presenta fase di plateau calcio-dipendente. La regolazione pressoria integra barocettori, sistema renina-angiotensina-aldosterone e ormone antidiuretico.
Istologia Microscopica
Miocardio con cardiomiociti striati mononucleati uniti da dischi intercalari con desmosomi e gap junction. Endocardio con endotelio e tessuto connettivo. Pericardio fibroso e sieroso.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Aterosclerosi con disfunzione endoteliale, accumulo lipidico, placca fibroateromatosa con rischio di rottura. Infarto miocardico per occlusione coronarica. Scompenso cardiaco con rimodellamento e attivazione neuroormonale. Ipertensione arteriosa essenziale multifattoriale.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| ACE inibitori | Inibizione conversione angiotensina I in II | Ipertensione, scompenso | Tosse secca, iperkaliemia |
| Betabloccanti | Antagonismo recettori beta adrenergici | Cardiopatia ischemica, scompenso | Bradicardia, broncospasmo |
| Statine | Inibizione HMG-CoA reduttasi | Dislipidemia, prevenzione | Mialgie, epatotossicità |
| Anticoagulanti DOAC | Inibizione diretta Xa o trombina | Fibrillazione atriale, trombosi | Sanguinamento |
Apparato Respiratorio
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Vie aeree superiori con naso, faringe e laringe. Trachea con anelli cartilaginei a C, bronchi principali, lobari e segmentari fino a bronchioli terminali e respiratori. Polmoni con lobi e segmenti broncopolmonari. Pleura viscerale e parietale delimitano cavità pleurica.
Fisiologia Approfondita
Ventilazione regolata da centri bulbopontini e chemocettori centrali e periferici. Meccanica respiratoria con compliance e resistenze. Scambio gassoso per diffusione alveolo-capillare. Rapporto ventilazione perfusione e shunt fisiologico.
Istologia Microscopica
Epitelio respiratorio pseudostratificato ciliato con cellule caliciformi. Bronchioli con epitelio cubico, assenza di cartilagine. Alveoli con pneumociti tipo I e II, surfattante. Setti interalveolari con capillari.
Patologie Principali con eziopatogenesi
BPCO con enfisema e bronchite cronica, infiammazione neutrofila e distruzione parenchimale. Asma con infiammazione eosinofila e iperreattività bronchiale. Polmonite infettiva. Fibrosi polmonare idiopatica con deposizione di matrice.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| Beta2 agonisti | Attivazione recettori beta2 con broncodilatazione | Asma, BPCO | Tachicardia, tremore |
| Corticosteroidi inalatori | Antinfiammatori locali | Asma, BPCO | Candidosi orale, raucedine |
| Anticolinergici | Blocco muscarinico M3 | BPCO | Secchezza fauci |
Apparato Digerente
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Canale alimentare da bocca a ano con esofago, stomaco, intestino tenue duodeno digiuno ileo, intestino crasso con cieco, colon e retto. Ghiandole annesse: fegato, pancreas esocrino, ghiandole salivari. Vascolarizzazione da tripode celiaco, mesenterica superiore e inferiore.
Fisiologia Approfondita
Digestione meccanica e chimica con enzimi salivari, gastrici, pancreatici e intestinali. Assorbimento di nutrienti con trasportatori specifici. Motilità regolata da sistema nervoso enterico e ormoni come gastrina, colecistochinina, secretina. Microbiota intestinale modula metabolismo e immunità.
Istologia Microscopica
Parete con mucosa, sottomucosa, muscolare e sierosa-avventizia. Mucosa gastrica con ghiandole, intestinale con villi e cripte. Fegato con lobuli epatici e triadi portali. Pancreas esocrino con acini sierosi.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Ulcera peptica da Helicobacter pylori e FANS. Malattia celiaca autoimmune glutine-mediata. Morbo di Crohn e colite ulcerosa come malattie infiammatorie croniche. Cirrosi epatica da fibrosi progressiva.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| Inibitori pompa protonica | Inibizione H+/K+ ATPasi parietale | Ulcera, reflusso | Ipomagnesiemia, infezioni |
| Mesalazina | Antinfiammatorio topico intestinale | Colite ulcerosa | Nausea, nefrite |
| Anti TNF alfa | Neutralizzazione TNF | MICI | Infezioni, riattivazione TB |
Apparato Urinario
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Reni retroperitoneali con corteccia, midollare a piramidi e pelvi renale. Ureteri, vescica con trigono, uretra. Vascolarizzazione da arterie renali con sistema portale arterioso glomerulare.
Fisiologia Approfondita
Filtrazione glomerulare, riassorbimento e secrezione tubulare. Regolazione di volume, elettroliti, equilibrio acido-base. Sistema renina-angiotensina-aldosterone e ADH. Concentrazione delle urine con meccanismo a controcorrente.
Istologia Microscopica
Nefrone con corpuscolo renale, tubulo contorto prossimale, ansa di Henle, distale e dotto collettore. Podociti, membrana basale glomerulare e endotelio fenestrato costituiscono barriera di filtrazione.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Insufficienza renale acuta e cronica. Glomerulonefriti immunomediate. Nefropatia diabetica con sclerosi glomerulare. Litiasi urinaria da supersaturazione.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| Diuretici dell'ansa | Inibizione NKCC2 | Edema, ipertensione | Ipokaliemia, ototossicità |
| ACE inibitori / ARB | Riduzione pressione intraglomerulare | Nefropatia proteinurica | Iperkaliemia |
| SGLT2 inibitori | Inibizione riassorbimento glucosio | Diabete, nefroprotezione | Infezioni genitourinarie |
Apparato Endocrino
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Ipofisi in sella turcica, tiroide anteriore a trachea, paratiroidi posteriori, surreni sopra reni con corticale e midollare, pancreas endocrino con isole di Langerhans, gonadi.
Fisiologia Approfondita
Assi ipotalamo-ipofisi-organo bersaglio con feedback. Ormoni steroidei, peptidici e aminici con recettori intracellulari o di membrana. Regolazione glicemia con insulina e glucagone. Asse HPA e risposta allo stress.
Istologia Microscopica
Tiroide con follicoli colloidei, paratiroidi con cellule principali, surrene con zona glomerulare, fascicolata, reticolare e midollare cromaffine. Isole pancreatiche con alfa, beta, delta.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Diabete mellito tipo 1 autoimmune e tipo 2 con insulino-resistenza. Ipotiroidismo e ipertiroidismo. Sindrome di Cushing da eccesso cortisolo. Morbo di Addison da insufficienza surrenalica.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| Insulina | Attivazione recettore insulinico | Diabete tipo 1 e avanzato tipo 2 | Ipoglicemia, aumento peso |
| Metformina | Riduzione gluconeogenesi epatica | Diabete tipo 2 | Disturbi gastrointestinali, lattacidosi rara |
| Levotiroxina | Ormone tiroideo sintetico | Ipotiroidismo | Tachicardia se sovradosaggio |
Sistema Tegumentario
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Cute con epidermide, derma e ipoderma. Annessi: peli, unghie, ghiandole sudoripare e sebacee. Vascolarizzazione e innervazione sensoriale densa.
Fisiologia Approfondita
Barriera fisica, immunologica e chimica. Termoregolazione con vasodilatazione e sudorazione. Sintesi vitamina D. Sensibilità tattile, termica e dolorifica.
Istologia Microscopica
Epidermide stratificata cheratinizzata con strati basale, spinoso, granuloso, lucido e corneo. Melanociti, cellule di Langerhans, Merkel. Derma con papillare e reticolare ricchi di collagene ed elastina.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Dermatite atopica con barriera alterata e risposta Th2. Psoriasi con iperproliferazione cheratinocitaria e asse IL-23 Th17. Melanoma da trasformazione maligna melanocitaria.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| Corticosteroidi topici | Antinfiammatorio locale | Dermatiti, psoriasi | Atrofia cutanea |
| Inibitori calcineurina topici | Inibizione attivazione T | Dermatite atopica | Bruciore locale |
Sistema Linfatico e Immunitario
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Vasi linfatici, linfonodi, milza, timo, tessuto linfoide associato a mucose. Drenaggio linfatico regionale.
Fisiologia Approfondita
Immunità innata con barriere, fagociti, NK, complemento. Immunità adattativa con linfociti B e T, presentazione antigenica, memoria immunologica. Circolazione linfocitaria e homing.
Istologia Microscopica
Linfonodo con corticale a follicoli e paracorticale T dipendente. Milza con polpa bianca e rossa. Timo con corticale e midollare con corpuscoli di Hassall.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Immunodeficienze primitive e acquisite, HIV. Malattie autoimmuni sistemiche. Linfomi e leucemie da trasformazione clonale.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| Immunosoppressori: ciclosporina | Inibizione calcineurina | Trapianti, autoimmunità | Nefrotossicità, ipertensione |
| Anticorpi monoclonali anti CD20 | Deplezione linfociti B | Linfomi, malattie autoimmuni | Infusion reactions, infezioni |
Apparato Riproduttore
Anatomia Macroscopica Dettagliata
Maschile: testicoli, epididimo, dotti deferenti, vescichette seminali, prostata, pene. Femminile: ovaie, tube uterine, utero, vagina, vulva. Vascolarizzazione e innervazione pelvica.
Fisiologia Approfondita
Spermatogenesi regolata da FSH e testosterone. Ciclo ovarico con fase follicolare e luteinica, ciclo endometriale. Fecondazione, impianto e gravidanza con asse ormonale.
Istologia Microscopica
Testicolo con tubuli seminiferi e cellule di Leydig. Ovaio con follicoli a vari stadi. Endometrio con ghiandole e stroma ciclico.
Patologie Principali con eziopatogenesi
Infertilità, endometriosi, sindrome ovaio policistico, tumori prostata, ovaio e endometrio, infezioni sessualmente trasmesse.
Farmacologia Clinica con tabelle
| Farmaco/Classe | Meccanismo | Indicazioni | Effetti avversi |
|---|---|---|---|
| Contraccettivi ormonali combinati | Inibizione ovulazione | Contraccezione | Tromboembolismo, nausea |
| Inibitori 5 alfa reduttasi | Riduzione DHT | Ipertrofia prostatica | Disfunzione sessuale |
Organo: Cervello
Il cervello integra funzioni cognitive, motorie e vegetative. La corteccia prefrontale sostiene funzioni esecutive, le aree motorie primarie generano comandi, le aree sensoriali elaborano input. Reti di default mode e di attenzione operano in modo dinamico. Patologie includono ictus, neurodegenerazioni, tumori gliali. Farmaci attivi sul SNC modulano neurotrasmissione.
Organo: Cuore
Il cuore è una pompa muscolare a quattro camere con valvole che assicurano flusso unidirezionale. L'automatismo è garantito dal nodo senoatriale modulato dal sistema autonomo. Patologie: cardiopatia ischemica, valvulopatie, aritmie, cardiomiopatie. Terapia comprende betabloccanti, ACE inibitori, antiaggreganti, anticoagulanti.
Organo: Polmoni
I polmoni garantiscono ossigenazione e rimozione di CO2. L'albero bronchiale conduce aria agli acini dove avviene scambio gassoso. Meccanica respiratoria dipende da compliance e resistenze. Patologie: BPCO, asma, polmoniti, fibrosi, neoplasie. Farmaci broncodilatatori e antinfiammatori inalatori sono cardine terapeutico.
Organo: Fegato
Il fegato svolge funzioni metaboliche, di sintesi proteica, detossificazione e produzione biliare. Organizzazione lobulare con epatociti disposti a cordoni tra sinusoidi. Patologie: epatiti virali, steatosi, cirrosi, carcinoma epatocellulare. Farmaci epatotossici richiedono monitoraggio.
Organo: Stomaco
Lo stomaco consente accumulo, mescolamento e digestione iniziale delle proteine. Secrezione di acido cloridrico, pepsina, fattore intrinseco. Patologie: gastriti, ulcera peptica, neoplasie gastriche. Inibitori di pompa protonica riducono acidità.
Organo: Intestino Tenue
Duodeno, digiuno e ileo assicurano digestione terminale e assorbimento di nutrienti, elettroliti e vitamine. Villi e microvilli ampliano superficie. Patologie: celiachia, morbo di Crohn, malassorbimento, occlusioni. Terapia nutrizionale e immunomodulante.
Organo: Intestino Crasso
Colon assorbe acqua ed elettroliti, ospita microbiota fermentante. Movimenti di massa e peristalsi regolano transito. Patologie: colite ulcerosa, diverticolosi, polipi e carcinoma colorettale. Screening colonscopico fondamentale.
Organo: Pancreas
Pancreas esocrino produce enzimi digestivi, endocrino regola glicemia con insulina e glucagone. Patologie: pancreatite acuta e cronica, diabete, adenocarcinoma pancreatico. Terapia enzimatica sostitutiva e controllo glicemico.
Organo: Milza
Milza filtra sangue, rimuove eritrociti senescenti, riserva piastrinica e sede di risposta immunitaria. Patologie: splenomegalia, iperplenismo, rottura traumatica. Vaccinazioni raccomandate dopo splenectomia.
Organo: Reni
Reni regolano volume, composizione del plasma, equilibrio acido-base e pressione arteriosa. Patologie: glomerulonefriti, nefropatia diabetica, calcolosi, insufficienza renale. Terapia con ACE inibitori, diuretici e dialisi nelle fasi avanzate.
Organo: Vescica
Vescica urinaria accumula urina con parete distensibile di muscolo detrusore e urotelio impermeabile. Patologie: cistiti, iperattività detrusoriale, neoplasia uroteliale. Farmaci antimuscarinici modulano contrattilità.
Organo: Tiroide
Tiroide produce tiroxina e triiodotironina regolando metabolismo basale. Patologie: ipotiroidismo di Hashimoto, ipertiroidismo di Graves, noduli e carcinoma. Terapia sostitutiva con levotiroxina o antitiroidei.
Organo: Pelle
Pelle protegge, regola temperatura e percepisce stimoli. Epidermide, derma e ipoderma con annessi. Patologie: dermatiti, psoriasi, infezioni, tumori cutanei. Terapia topica e sistemica mirata.
Organo: Occhio
Occhio converte luce in segnali neurali attraverso cornea, cristallino e retina. Patologie: cataratta, glaucoma, degenerazione maculare, retinopatia diabetica. Farmaci topici e iniezioni intravitreali.
Organo: Orecchio Interno
Orecchio interno contiene coclea per udito e apparato vestibolare per equilibrio. Cellule ciliate trasducono stimoli meccanici. Patologie: ipoacusia neurosensoriale, vertigine, malattia di Ménière. Protesi acustiche e impianti cocleari come soluzioni.